…sentirsi come in un film in una sera d’estate…

Libellule e vino dentro il tramonto… Una scia in cielo e tavoli bianchi tra vigneti illuminati da punti di luce.

Mancano solo le lucciole… Ehi guarda! Eccone una… 

C’è profumo di PACE…

…sentirsi come in un film in una sera d’estate…

Dentro questa pace

Le farfalle che ballavano nello stomaco 11 anni fa sono oramai un ricordo, picchi e burroni così lontani, il fiume della quotidianità ha invaso i nostri alvei ma tuttavia colgo tracce di te nel mio passo deciso, l’odore della pelle si è modificato per confondersi con il tuo, il tocco delle dita riconosce come mia la grana di questo viso di uomo…

Ci hanno fatto bestie senza interruttore per spegnere l’olfatto e la vista, siamo pulci, siamo fiere, ma quando svolgo la seta del mio cuore ti trovo lì e non sento il bisogno di scappare.

Il tempo passa e il filo rosso che ci lega non mostra difetti o gli scolorimenti dati dagli anni. Iniziare una frase e sentirla ancora concludere da un altro…esistono davvero le anime gemelle?

Sono quella che sono anche perché tu sei quello che sei.

Mi scruto dentro ogni giorno ma ancora mi ritrovo in pace al fresco della tua ombra, mio compagno di vita.

PAX

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Allungata su prati teneramente verdi spolverati dal vento
mi sporgo verso il cielo per cogliere tutti i colori dell’arcobaleno
specchiato nel grigio contrasto pregno di primaverile pioggia.

Macchie di rosso ondeggianti di papavero nei campi di grano fungono da diapason alla mia ricerca.

Mi perdo così, spesso, nella natura per riscoprirmi nei dettagli.
Li, sempre, ritrovo la pace che cercavo.
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