Guarda OLTRE

Talvolta 

ci sono scelte che non sono scelte, 

strade portate avanti senza una vera destinazione 

o percorsi obbligati.

La verità è sempre nascosta in segreto dietro le porte degli occhi,

quale mostro si nasconde dentro quelle pozze scure,

quali le radici che trattengono le caviglie,

che segreti sussurra il vento che soffia contro il viso?

Un sguardo avventato produce castelli senza fondamenta. 

Non è mai una buona idea costruire palazzi su pavimenti danzanti.

Com’è vivere nel Paese dei Balocchi?

maschere

Burattini, Giullari e Fatine

Asini, Volpi e Gattini

FATEVI AVANTI / C’È POSTO PER TUTTI

tra i lustrini, i giochi e i merletti

dell’avvincente, incancellabile, inimmaginabile

PAESE DEI BALOCCHI.

Ma suvvia, ditemi bene com’è, il viverci dentro senza nemmeno saperlo?

A LITTLE PRECIOUS LIFE

ORIZZONTE.jpg

E’ la MALEDIZIONE luminosa di una PICCOLA VITA

RINCHIUSA dentro i confini di una scatola,

nata accessoriata di un occhio capace di VEDERE

il MIRACOLO unico della giovane foglia d’erba sotto i raggi del sole

le variazioni del RESPIRO di un uomo

e le particelle volatili dello scorrere del TEMPO.

E’ una VITA PREZIOSA

con un cuore ad OROLOGERIA

che ticchetta COMPRESSO dentro le pareti di questa PRIGIONE

mentre la sabbia della clessidra scorre INESORABILE

sempre più VELOCE.

Percussioni dipinte

Mi percuote latente come la vibrazione sulla pelle tesa del tamburo l’intuizione molesta di essere tutti punti in una enorme tela policromatica dipinta da un pittore PAZZO.

Malinconico Autunno

1-215

Piove,
mentre i bambini ridono tra gli schizzi nei loro impermeabili gialli
ed un vecchio ingobbito sotto l’ombrello stinto passeggia lento stringendo al guinzaglio un cane con neri occhi opachi.
Piove,
tamburellano le gocce gonfie scendendo dal cielo
e spaccano il lucido riflesso delle pozzanghere.
Piove,
la muffa abbranca affamata i muri delle case
nel tempo in cui l’umidità trafigge il bersaglio delle ossa stanche che hanno già dimenticato il sole.
Piove
nel mentre una foglia ingiallita cade mesta a terra vorticando
un altro attimo grava sulle spalle,
un vecchio giorno chiude la porta e svanisce
lasciando umide impronte indistinte come la pioggia sulla terra bruna.