Guarda OLTRE

Talvolta 

ci sono scelte che non sono scelte, 

strade portate avanti senza una vera destinazione 

o percorsi obbligati.

La verità è sempre nascosta in segreto dietro le porte degli occhi,

quale mostro si nasconde dentro quelle pozze scure,

quali le radici che trattengono le caviglie,

che segreti sussurra il vento che soffia contro il viso?

Un sguardo avventato produce castelli senza fondamenta. 

Non è mai una buona idea costruire palazzi su pavimenti danzanti.

AMBRA NEL CUORE

La gemma cristallizzata del mio amore è eterna come il tempo…

Tu, vecchia quercia, ti fai scherzi del destino.

Ti spegni e ti riaccendi, una pompa di carburante barcollante al centro del petto,

la tua pelle è fragile come carta velina,

sei tornata piccola, quasi una bambina…

La clessidra del tempo fa scorrere la sabbia ancora più veloce

e quella rimasta pesa sempre meno.

Si spacca il cuore al pensiero

ma il mio sentimento è AMBRA,

così ho la certezza che i cambiamenti e gli anni non potranno mai cambiare la SOSTANZA

di questo amore.

Com’è vivere nel Paese dei Balocchi?

maschere

Burattini, Giullari e Fatine

Asini, Volpi e Gattini

FATEVI AVANTI / C’È POSTO PER TUTTI

tra i lustrini, i giochi e i merletti

dell’avvincente, incancellabile, inimmaginabile

PAESE DEI BALOCCHI.

Ma suvvia, ditemi bene com’è, il viverci dentro senza nemmeno saperlo?

Percussioni dipinte

Mi percuote latente come la vibrazione sulla pelle tesa del tamburo l’intuizione molesta di essere tutti punti in una enorme tela policromatica dipinta da un pittore PAZZO.

Il tarlo che lavora nel mio cuore

Ed è un tarlo

che si annida nell’oscurità pulsante 

di caverne interiori satolle di sangue.

Scava gallerie d’ombra,

il silenzio è il suo compagno,

mentre percorre chilometri senza farsi mai scoprire.

Poi arriva la notte

e con essa ti immergi 

nel morbido fruscio di lenzuola di seta 

ad accarezzare i polpacci, 

l’ultimo ricordo incandescente della lampadina 

che si raffredda 

Si perde nello sguardo,

ed esattamente un attimo prima

che si spenga il cervello

il tarlo ricomincia a lavorare 

di buona lena.

Èd è li, negli anfratti inondati dal buio,

che quel malefico lavoratore 

ha innalzato una fortezza 

con mille porte

dentro il tuo cuore.

 Getta gli inutili scudi

Le spade e le corazze.

È questo il momento in cui 

solo un abbraccio 

Può scalzare 

La PAURA.

HO BISOGNO DEI MIEI SPAZI

medusa

Odio gli ambienti chiusi
dove un sorso d’aria costa uno sforzo
per poco spazio
o troppi respiri.
Sopporto male
i dedali bui e umidi
in cui la via di fuga si allontana
fino a perderne memoria.

CLAUSTROFOBICA SENSAZIONE
Non di assenza ma di presenza,
un muro possente appoggiato sulle spalle e
gocce fredde che scorrono lungo la schiena.
VERTIGINI.

Combatto ma torna
come la nebbia della Pianura Padana
nei giorni del mezz’Autunno.

Un metodo infallibile per superarla
è utilizzare la schiena dell’Orso, PORTO SICURO,
osservando attentamente la terra sotto i miei passi.
Quasi come uno struzzo.

Oppure l’ARIA.
Quando nel mio tempo ho incrociato le lunghe gallerie
delle Varianti di Valico
al fronte di scavo tra la polvere e la luce dei fari,
entravi dentro la sua bocca come
Pinocchio nel ventre della Balena.
KM sotto terra
l’aria esterna soffiata a secchiate
dai ventoloni a soffitto, grandi come uomini,
profumava di PRIMAVERA.

OFFRESI ILLUSIONI DELLA MENTE PER NON FARSI VINCERE DALLA PAURA.
APPLICABILI A TUTTE LE SITUAZIONI.
SI VENDONO AL CHILO.

Strana cosa la RAGIONE UMANA.

SI, VIAGGIARE.

VIAGGIARE PER ALLARGARE GLI ORIZZONTI, QUANTO È VERO, tanto quanto i panorami che ci si trova davanti agli occhi durante il viaggio, INFINITI.

BELLISSIMO VIAGGIARE.

Proprio per questo anche viaggiare richiede un certo CORAGGIO, per coloro che come ME, come tanti NOI, conoscono solo un minuto pezzo di MONDO, troppo piccolo per definirsi REALISTICO.
L’ignoto, la lingua, le ABITUDINI, possono diventare LIMITI.

L’ETÀ, altro grande paletto, pone nel cuore un TIMORE stupido quanto pesante, che è come la catena al collo del cane di casa.

Pare assurdo in questo mondo di voli low cost, di destinazioni Universo, di conoscenza globale, sentirsi inadeguati a viaggiare ma QUELLO CHE SCORGIAMO CON GLI OCCHI DELLA RETE SEMBRA SEMPRE PIÙ LONTANO DALLA MANO TESA ed è, a modo suo, il PIÙ GRANDE LIMITE.

Eppure CAPITA. Alle massaie che guardano la TV sommerse dal vapore caldo del ferro da stiro, agli uomini che al bar parlano dell’annuncio scovato sul giornalino gratuito delle auto usate “Tenuta benissimo, 100000 km, OCCASIONE”, agli adolescenti che sognano futuri non così lontani, a tutte quelle PERSONE che DAL PAESE, DALLE PERIFERIE, dall’ANONIMO PUNTO DI QUELLA ENORME CITTÀ si fanno vincere dall’INSICUREZZA DELL’IGNOTO, dall’INADEGUATEZZA nascosta nell’angolo buio della dispensa riempita di marmellate fatte in casa. 

L’ITALIA è anche questo, paese del MONDO tecnologia alla mano e PASSATO seduto di fianco alla porta di casa.

Bisognerebbe formarsi fin da BAMBINI a NON AVERE PAURA DI NULLA, a SFIDARE L’IMPOSSIBILE. Perché poi quando con le prime RUGHE si inizia a sentire sulle spalle il peso della propria vita il cuore cede sempre più spazio alla PAURA DELL’IGNOTO.

Quindi SI, VIAGGIARE, VIAGGIARE con nello sguardo lo stupore di un bambino, VIAGGIARE senza pensare a DOMANI, VIAGGIARE per ALLARGARE IL CUORE E GLI ORIZZONTI, per non far vincere la droga della quotidianità.
SFIDANDO I PROPRI LIMITI, A QUALSIASI ETÀ.

PERCHÉ NON ESISTE UN’ETÀ LIMITE PER SENTIRSI LIBERI.

A volte il GESSO è la scelta migliore

Sono come PASTA nelle mani della VITA

Mi plasma e mi trasforma

Ma la MATERIA non perde mai il proprio SPAZIO.

In questo modellarmi continuamente 

divento ELASTICA, divento RESISTENTE

come una GINESTRA.

Nasco granito

Voglio diventare creta, o GESSO, magari.

Per sfaldarmi, disperdermi

Ma CONTROLUCE 

Non dimenticare il mio riflesso.

 E come polvere occupare ogni angolo, 

Perché NON MOLLO MAI.

Ma soprattutto

è troppo secco, troppo LUGUBRE,

il suono della pietra più dura 

quando lo scalpello della sofferenza 

colpisce nel punto di rottura.

Mi stringe il cuore, rimbomba di VUOTO.

Non ha SOLUZIONI.