Il perfetto racconto del sangue

bambini e farfalle

L’ago d’improvviso ha offeso la pelle ed
una perla cremisi è spuntata sulla punta del mio dito,
disegnando trame di ragnatela.

Infine è rotolata a terra,
come l’indizio di una pioggia imprevista,
lasciando una traccia assoluta di me.

E ho ricordato la PERFEZIONE dell’Essere Vivente,
la cui storia è narrata nei più intimi dettagli,

quasi una ballata selvatica cantata da una voce solista con sullo sfondo un malinconico strumento,

da una goccia di SANGUE.
dello stato dell’ACQUA,
ma col colore del FUOCO.

Il pensiero di un gatto e la primavera

La mia gatta ogni tanto impazzisce, piega indietro le orecchie come per prendere il volo, emette un trillo di campanella gattina e inizia a correre a trottola senza una vera destinazione.
La senti sfrecciare impetuosa su e giù per la casa superando con salti da gigante cose e persone.
Se la blocchi espone i denti aguzzi e morde, difficilmente però graffia con l’istinto di ferire, non vuole far male, vuole solo scappare.
Talvolta miagola, un suono basso e vibrante, che odora di desideri insoddisfatti.

E ad un tratto torna, la morbida palla di pelo ronfante che profuma di talco, e si ferma a guardare il prato fuori dalla finestra con le grandi pupille perse nel vuoto.
Chissà cosa sogna la mia gatta, se di inseguire farfalle o topolini, o magari semplicemente il calore del sonno sotto i raggi del sole.

Pare che tra animale e padrone si crei nell’amore una sorta di filo, di sintonia.

Sarà per questo che oggi il mio sguardo si sofferma sovente verso quel prato lontano e sento una smania latente, satura di voglia di fuggire e di correre al sole?

Oppure è semplicemente questo anticipo di primavera?

fuori

Il profumo del bucaneve

La fine dell’inverno sa di freddo che non taglia,di labbra che si sfiorano nel fumo caldo dell’alito.

Veste veli delicati di petali di zafferano viola 

e venature di giallo,

odora di luce e di vento,

lascia dietro di sè la debole traccia di profumo del bucaneve

ma  pizzica di limone.

Vieni presto, ti sto aspettando, ti respiro nell’aria che ancora sa di neve…

Un amico è una stella

Gli AMICI sono come le stelle,

BRILLANO nel nostro cielo,

si spostano nel tempo

oppure SI NASCONDONO dietro alle nuvole

ma, con la GIUSTA ATTENZIONE,

sappiamo sempre come TROVARLI.

OCCASIONALMENTE svaniscono e basta,

COSÌ,

perché senza saperne nemmeno il motivo

il nostro sguardo PIÙ NON LI RICONOSCE

dentro cotanto firmamento celeste.

E alle volte, ma solo per ALCUNE STELLE SPECIALI,

quel loro RIFLESSO continua a brillare PERENNE

con la stessa CALDA luce

anche se nella realtà

se ne sono GIÁ andate…