Curiosità 

Gran parte della mia vita ha come filo conduttore la curiosità…. credo ancora che questo sia il mio VALORE AGGIUNTO, perché sono certa che la curiosità vada a braccetto con la voglia di vivere e di lottare. 

Come esseri semplici, come gli animali, come i bambini…

Siate curiosi quindi, siate VIVI.

SIATE LIBERI!

DECOMPRESSIONE

cielo

Allarga le braccia
liberando il petto compresso

Alza la testa
tieni spalancati gli occhi
e guarda verso l’alto

RUOTA su te stesso
VORTICOSAMENTE
fino ad INVERTIRE Terra e Cielo

URLA
con tutta la tua VOCE

RESPIRA
fino a sentire i POLMONI riempire tutti gli spazi

ISPIRA la LUCE
e lasciala FLUIRE
nel sangue come fosse OSSIGENO

ESPIRA le OMBRE
pesi VELENOSI che ti fanno incurvare le spalle
che invischiano come petrolio

E col MOVIMENTO
nel RESPIRO
fino a dentro la vibrazione del SUONO
colora il tuo SPIRITO
di ARCOBALENI.

 

Cotto a puntino

E allora ho ricominciato a studiare inglese…

Avevo “frequentato” questa lingua anni fa, durante e dopo la scuola, ma come molti della mia generazione non ne ho mantenuto la memoria, probabilmente a casa dell’inutilizzo.

Ora interessi e lavoro, oltre alla mia colossale testardaggine, mi impongono di riprenderne possesso.

E dopo qualche lezione la memoria sta tornando… la sensazione è simile all’osservare una pozza d’acqua e scorgervi dei pesci colorati o, meno romantico e più terra terra, come guardare il brodo bollire sul fuoco e vedere venire a galla i cappelletti… 

Ecco, oggi l’inglese è il mio cappelletto.

È cotto a puntino e la fame non fa che aumentare.

…sentirsi come in un film in una sera d’estate…

Libellule e vino dentro il tramonto… Una scia in cielo e tavoli bianchi tra vigneti illuminati da punti di luce.

Mancano solo le lucciole… Ehi guarda! Eccone una… 

C’è profumo di PACE…

…sentirsi come in un film in una sera d’estate…

Halloween – in ritardo…

Questo Halloween è stato bello.
Zucche intagliate illuminate sulla porta di casa, la sera della festa siamo stati un pò impegnati.
Orso ha fatto il mostro scherzetto dei bimbi del quartiere, andando con loro a suonare i campanelli…. E io dietro a controllare… 🙂
La mia prima zucca!
Questi gli ingressi delle case, il giorno dopo….

E’ tutta questione di capelli :)

Con sto freddo le freddure ci fanno un baffo 😉
Eccovene una….

In un ospedale c’era un medico la cui testa calva era spesso oggetto di battute scherzose.
Un giorno, dopo il solito commento da parte di un’infermiera, il medico controbatte dicendo:
“Signorina, Dio ha fatto teste perfette, le altre le ha dovute ricoprire di capelli!”

Dedicata a chi di capelli non ne ha e in inverno usa tante belle berrette colorate e a chi, come me, non ha bisogno di cappelli, visto il caspo di capelli che si ritrova :)!

Un abbraccione a tutti, perdonatemi per l’assenza prolungata