Una margherita nel vento

margherita

Vento che soffi forte
tra le fronde e
sotto il sole
portami con te.
Strappa il sospiro dal mio petto,
disperdilo nell’aria come polvere di baci.
Scuotimi
e per una carezza selvaggia
divento margherita.
Sollevami.
Disegna un giaciglio di correnti,
con una foglia libera dal ramo a farmi da cuscino,
corriamo veloci come ombre lungo la pianura.

E portami con te,
mescolata alle nuvole.

Portami via.

La pupilla è aguzza come una falce di luna e appuntita la lingua dentro il becco ad armare le sue parole…

Sono arruffate queste piume,
mentre tenta di sollevarsi in volo
appesantito dalla polvere della città,
le lunghe zampe esili,
e un casco sbilenco allacciato goffamente
protegge la fronte
portatrice di sogni e di idee.

È un airone ammaccato
sbeccato
incurvato
Il soldato di questo domani

ma la pupilla è aguzza come una falce di luna,
appuntita la sua lingua,
e il suo pensiero è lucido
mentre il sole si riflette sul ricordo
del bianco perlaceo di quelle ali.

Nell’alba di DOMANI vive ancora la SPERANZA
di sfiorare con le dita
i colori
dell’ARCOBALENO.

Maschera di Angelo o Demone

maschera

Di tante MASCHERE
Io ne indosso UNA SOLA
MA LA VEDO DA DENTRO
e
SCONOSCIUTE sono
le espressioni RIFLESSE
al di fuori di ME.

Chi è dunque il mio PUBBLICO?
Quali ANGELI
o DEMONI
Si ritrovano a SCRUTARE
nel PUNTO CIECO della mia conoscenza?

Il perfetto racconto del sangue

bambini e farfalle

L’ago d’improvviso ha offeso la pelle ed
una perla cremisi è spuntata sulla punta del mio dito,
disegnando trame di ragnatela.

Infine è rotolata a terra,
come l’indizio di una pioggia imprevista,
lasciando una traccia assoluta di me.

E ho ricordato la PERFEZIONE dell’Essere Vivente,
la cui storia è narrata nei più intimi dettagli,

quasi una ballata selvatica cantata da una voce solista con sullo sfondo un malinconico strumento,

da una goccia di SANGUE.
dello stato dell’ACQUA,
ma col colore del FUOCO.

Guarda OLTRE

Talvolta 

ci sono scelte che non sono scelte, 

strade portate avanti senza una vera destinazione 

o percorsi obbligati.

La verità è sempre nascosta in segreto dietro le porte degli occhi,

quale mostro si nasconde dentro quelle pozze scure,

quali le radici che trattengono le caviglie,

che segreti sussurra il vento che soffia contro il viso?

Un sguardo avventato produce castelli senza fondamenta. 

Non è mai una buona idea costruire palazzi su pavimenti danzanti.

DECOMPRESSIONE

cielo

Allarga le braccia
liberando il petto compresso

Alza la testa
tieni spalancati gli occhi
e guarda verso l’alto

RUOTA su te stesso
VORTICOSAMENTE
fino ad INVERTIRE Terra e Cielo

URLA
con tutta la tua VOCE

RESPIRA
fino a sentire i POLMONI riempire tutti gli spazi

ISPIRA la LUCE
e lasciala FLUIRE
nel sangue come fosse OSSIGENO

ESPIRA le OMBRE
pesi VELENOSI che ti fanno incurvare le spalle
che invischiano come petrolio

E col MOVIMENTO
nel RESPIRO
fino a dentro la vibrazione del SUONO
colora il tuo SPIRITO
di ARCOBALENI.