il futuro di un mondo di plastica

Tesi corpi compatti
e occhi allungati sui volti di porcellana dipinta,
gesti sinuosi a far da padroni
nell’impatto emotivo
dell’IMMAGINE DI SE’.
Apparenza e sostanza
FUSE
nel cesellato calderone delle COSE BELLE.

Riempiamoci gli occhi mentre sogniamo carezze impossibili.
Chi MAI potrà tracciare la linea
tra il reale
e l’immaginato
davanti ad una cotanta COPERTINA.

Mi chiedo COME (!) riconosceranno il percorso
coloro che nasceranno
in un mondo di sola plastica
stampata in 3D.

Come l’acqua del fiume che incontra la diga

penso

Arriva impetuoso.
È il desiderio di scrivere,
la necessità incalzante di fare uscire
le emozioni che premono per scappare.
Ed è un balzo dello stomaco,
una sensazione di saturazione e blocco nel contempo,
come l’acqua del fiume che incontra la diga.
Quindi
spengo i sensori esterni
accendo i riflettori all’interno di me
apro le paratoie e mi lascio cadere nel vuoto.

Il mio corpo è il mio vestito

occhi

Questo corpo debole
solcato da faglie trasfigurate in rughe emozionali,
ammaccato sotto sguardi pesanti,
incurvato dalla lotta,
macchiato dal sudore del tempo.

Corpo stropicciato,
quasi un abito dimenticato sulla sedia della camera da letto,
ossessivamente si muove nello spazio
perdendosi nel sogno di carezze mancate.

Questo corpo fragile,
che veste l’anima stanca
di pelle di carta velina
e espone il respiro alle Furie arrabbiate
nell’illusione perenne
di tessere il proprio filo di lana.

Coraggioso corpo mio
usato come corazza,
mostra spiragli di Spirito attraverso la porta degli occhi,
e serra i denti,
tiene il contraccolpo,
sotto l’uragano.

Elucubrazioni mentali

Ci sono punti da cui partire e 

punti di arrivo

punti di vista

punti di colore

puntiformi moltitudini

punti nascosti

punti cuciti

oppure semplicemente ci sono 

PUNTI     

che non hanno bisogno d’altro se non di essere riconosciuti.

Percussioni dipinte

Mi percuote latente come la vibrazione sulla pelle tesa del tamburo l’intuizione molesta di essere tutti punti in una enorme tela policromatica dipinta da un pittore PAZZO.