Elettricità

temporale

Il cielo improvvisamente diventa rosa, un rosa strano dietro queste nuvole apparse da chissà dove.
E’ in arrivo un temporale.
Lontani si sentono già i suoi borbottii.
Esco in terrazza e raccolgo velocemente gli abiti stesi ad asciugare.
Il cane mi segue come un’ombra, probabilmente riesce a sentire l’elettricità.
E’ terrorizzato dai temporali.
Il gatto invece è sul letto, quando rientro mi guarda e sbadiglia stirandosi piano.
E’ al centro della casa e poi, in effetti, non ha mai paura.
Orso si improvvisa cameramen ed esce a filmare il cielo che si illumina.
Non mi piace stare all’aperto quando ci sono i fulmini.
La mia soglia di allarme lampeggia di rosso e ragiono sulla possibilità di farlo rientrare.
L’aria diventa rarefatta.
L’umidità si respira, diventa sudore sulla pelle.
Il cielo continua ad accendersi di saette selvagge, da rosa è diventato plumbeo.
Da bambina mi raccontavano che i tuoni del temporale erano il rumore del Diavolo arrabbiato che correva sulla sua carrozza.
C’è effettivamente elettricità in giro, se avessi ancora i capelli lunghi i ricci occuperebbero tutti gli spazi.
Ogni tanto mi chiedo cosa provavano le persone all’arrivo delle tempeste prima di questa Era e mi spiego perchè pensavano a Dio.
Tutto è attesa, buio, luce improvvisa.
Sembra quasi di vedere una fune tesa fino al punto di rottura.
Un boato.
Uno schiocco.
La corda si è rotta.
Grosse gocce di pioggia cominciano a bagnare il selciato.
E’ UN TEMPORALE ESTIVO.

…sentirsi come in un film in una sera d’estate…

Libellule e vino dentro il tramonto… Una scia in cielo e tavoli bianchi tra vigneti illuminati da punti di luce.

Mancano solo le lucciole… Ehi guarda! Eccone una… 

C’è profumo di PACE…

…sentirsi come in un film in una sera d’estate…

Sei tu, Estate…

Mi nutro di te,
calore,
del giallo paglierino dei covoni di fieno che ricoprono la pianura
delle alabastrine nuvolette arse ad ombreggiare il cielo.

Mi nutro di te,
amica,
del sussurro del silenzio che si muove furtivo nei pomeriggi assetati,
del gorgoglio e del getto nella frescura dell’acqua.

Mi nutro di te,
amante,
dei colori accesi delle vesti nel giorno, a soppiantare l’imbrunire
nelle pelli brunite e profumate di salsedine e sole.

Mi nutro di te,
compagna,
di ricordi lieti e senza suono,
delle gocce di sudore sulla fronte.

Mi nutro di te,
estate,
di te mi riempio i sensi,
e gli occhi,
e le mani
e l’anima accesa.

 

RiAsSuNtO

Non mi sono persa, solo ho una valanga di cose da fare al lavoro….

valanga forse è un termine troppo “fresco” per la stagione….

davvero troppo calda, e umida, pure!…

Ci vorrebbe davvero un  bel bagno al mare o in piscina….

d’altronde la piscina ce l’ho proprio di fianco all’ufficio…

fortuna che sono al piano terra se no dall’alto vedrei di continuo quei fortunati sguazzare nell’acqua mentre io sguazzo nel lavoro….

ho proprio bisogno di ferie ma manca ancora un pò e ci sono sempre troppe cose da fare e da pensare….

pensare pensare pensare studiare pensare studiare studiare….

periodo di aggiornamento e di revisione di tutto…

d’altronde escono leggi sempre piu corpose in materia di sicurezza…

ogni tanto sembra di soffocare tra le scartoffie che invadono gli spazi della mia scrivania…

o forse è solo il fumo del magazzino che proprio oggi sta bruciando, dall’altro lato dell’autostrada…

non credo si sia fatto male nessuno, per fortuna…

sfortunata quell’azienda…

chissà se l’avevano previsto…

Beh, insomma, ho proprio bisogno di un periodo di riposo…

riposo…

acqua sole mare

vacanze….

in agosto….

ancora un mese e un pò…

25 giorni al mio compleanno…

29 anni…

numeri ….

idee…

pensieri…

caldo…

sorriso….

un leggero affaticamento mentale…

amore…

avrei bisogno di fare un pò di yoga mi dicono….

ahahah…

mi scappa da ridere…

io, un carrarmato, yoga…

beh, forse, chissà…

In tutti i casi il riassunto di questi giorni è finito…

e ora scatta l’ora X e corro a casa…

ci sarà sicuramente qualche cosa da fare…

Buona serata  e buon respiro…

senza però l’odore di fumo mi raccomando,

è preferibile l’aroma di mare.

Ciaooooo!!!

Profumi di ricordi e di salsedine

Questo week end lungo siamo stati al mare, 2 giorni pieni di sole e nuvole. Di profumo di salsedine e ricordi.

Dolce essenza, così umida e dolce, così, profumo di sale.

Mi riporta alla memoria il tempo trascorso e i mesi estivi al mare con la mia nonna quercia.

Stavo un mese intero da bambina, nei nostri lidi, bianca di amido (per proteggermi dall’eritema solare), senza denti (l’età era quella e poco piu), appassionata di biglie e di castelli di sabbia.

Mi sentivo una perfetta costruttrice di magnifiche costruzioni senza crepe nè macchie, guarnite di guglie tutte diverse, mai uguali.

Strana vita quella dei castelli di sabbia.  Vivono il tempo di una marea, ma riempiono gli occhi dei bambini e la memoria degli adulti.

Un anno, alla gara per la scultura di sabbia più bella costruimmo una sirena. La ricordo bellissima.

Da bambina ero amica con un passerotto. L’avevo raccolto caduto dal nido ed è vissuto con noi per una stagione, libero da gabbie tornava sempre a casa. Dormiva negli spazi vuoti lasciati dalle mie braccia addormentate.

Scelse il mare per diventare adulto. Non tornò più. Tutti i passerotti della spiaggia assomigliano a lui.

Le sere delle vacanze la mia nonna mi mandava al bar della via a comprare il gelato, mangiavamo sempre la Coppa del Nonno. Sono anni che non la mangio più.

Ricordo quando era nuvoloso o cadevano le prime gocce di pioggia. Correvo sempre in acqua, l’ennesimo bagno improvvisato, per scaldarmi nel mare.

Sono passati 25 anni ma ancora ricordo nei dettagli la stanza della nostre prime vacanze al mare, la mia nonna ed io.
I miei mi venivano a trovare tutti i week end.

Se mia madre veniva sola perdeva sempre la strada. L’orientamento non è mai stato il suo forte.

Una volta ho cercato la casa dove passavamo l’estate. Forse l’ho trovata, ma mi è parsa diversa da quella del ricordo.

Quel paese di certo è cambiato. Ora ci sono gli happy hours e gli uccellini saltellano sulla spiaggia solo la mattina presto, quando ancora non c’è confusione. Le persone hanno altre necessità, altri ritmi, altre canzoni.

Ma il profumo di mare non è diverso, intriso di sale e ricordi, dentro.

E nemmeno i castelli di sabbia sono cambiati, vivono sempre per il tempo di una marea, manieri fatati negli occhi dei bambini.

Considerazioni meteo

Il tempo fuori è proprio bruttino. Da quando in qua la nebbia in Romagna e a maggio per giunta!

In più promettono caldo fino a 30 gradi per la giornata… Uff… Afa e zanzare in festa allora!

Beh, fortuna che ci sono i fiori a dare un pò di colore… 😉

Fiori e colori

E da voi che fa il meteo, è forse un tempo matto proprio come qui oppure la prossima estate si sta impostando su belle promesse :D?

Oggi mi sento un pò meteorologa….

Probabimente sono solo METEREOPATICA ;)!