Ed è tutta questione di punti di vista

Lo capiscono i pesci che il loro giorno passa rinchiuso dentro una palla di vetro?

E la formica, mentre sposta monti di molliche di pane, lo sa che è piccola proprio “come una formica”?

Perché poi è tutta questione di punti di vista…

Chissà com’è quindi la nostra fine del mondo, quali sono davvero I CONFINI DELL’UOMO… 

Non devi per forza capire, anima bella.

immagini

Non nel comprendere ma nell’interpretare sta il gioco delle parti…

Non devi per forza capire la trama, anima bella, ma piuttosto indossare sulla pelle il vestito disegnato dalle mie parole.

Non è forse il mio bianco un manto innevato ai tuoi occhi o questo tuo buio solo la mia notte?

E’ il piede che calza la scarpa a rendere eleganti i tuoi passi, i flussi nascosti della mente ad affascinare gli occhi posati su un bel viso.

Dove sta il mistero, dove la magia, nel giocare a carte scoperte nel centro della piazza?

Non è forse preferibile un fiore sconosciuto adagiato in un mattino qualunque fuori dall’uscio di casa?

Elucubrazioni mentali

Ci sono punti da cui partire e 

punti di arrivo

punti di vista

punti di colore

puntiformi moltitudini

punti nascosti

punti cuciti

oppure semplicemente ci sono 

PUNTI     

che non hanno bisogno d’altro se non di essere riconosciuti.

A volte il GESSO è la scelta migliore

Sono come PASTA nelle mani della VITA

Mi plasma e mi trasforma

Ma la MATERIA non perde mai il proprio SPAZIO.

In questo modellarmi continuamente 

divento ELASTICA, divento RESISTENTE

come una GINESTRA.

Nasco granito

Voglio diventare creta, o GESSO, magari.

Per sfaldarmi, disperdermi

Ma CONTROLUCE 

Non dimenticare il mio riflesso.

 E come polvere occupare ogni angolo, 

Perché NON MOLLO MAI.

Ma soprattutto

è troppo secco, troppo LUGUBRE,

il suono della pietra più dura 

quando lo scalpello della sofferenza 

colpisce nel punto di rottura.

Mi stringe il cuore, rimbomba di VUOTO.

Non ha SOLUZIONI.