Il pensiero di un gatto e la primavera

La mia gatta ogni tanto impazzisce, piega indietro le orecchie come per prendere il volo, emette un trillo di campanella gattina e inizia a correre a trottola senza una vera destinazione.
La senti sfrecciare impetuosa su e giù per la casa superando con salti da gigante cose e persone.
Se la blocchi espone i denti aguzzi e morde, difficilmente però graffia con l’istinto di ferire, non vuole far male, vuole solo scappare.
Talvolta miagola, un suono basso e vibrante, che odora di desideri insoddisfatti.

E ad un tratto torna, la morbida palla di pelo ronfante che profuma di talco, e si ferma a guardare il prato fuori dalla finestra con le grandi pupille perse nel vuoto.
Chissà cosa sogna la mia gatta, se di inseguire farfalle o topolini, o magari semplicemente il calore del sonno sotto i raggi del sole.

Pare che tra animale e padrone si crei nell’amore una sorta di filo, di sintonia.

Sarà per questo che oggi il mio sguardo si sofferma sovente verso quel prato lontano e sento una smania latente, satura di voglia di fuggire e di correre al sole?

Oppure è semplicemente questo anticipo di primavera?

fuori

Il profumo del bucaneve

La fine dell’inverno sa di freddo che non taglia,di labbra che si sfiorano nel fumo caldo dell’alito.

Veste veli delicati di petali di zafferano viola 

e venature di giallo,

odora di luce e di vento,

lascia dietro di sè la debole traccia di profumo del bucaneve

ma  pizzica di limone.

Vieni presto, ti sto aspettando, ti respiro nell’aria che ancora sa di neve…

Un soffione volteggia nel vento

soffione
Con la primavera che giunge prepotente
In queste piane degradanti verso il mare
a raccogliere le ultime tracce d’Appennino,
Splendi Tarassaco,
macchia di luce dei timidi prati,
culla geometrica di polline e miele,
tu, infestante al pari dell’energia di Aprile che entra nelle ossa,
elevi nel verde la tua criniera dorata, mio Dente di Leone,
ti ingravidi di sole e produci frutti di vitale gioia, evolvi,
soffice, leggiadro soffione innamorato del vento
attendi la sua carezza per galleggiare nel cielo
brilli e corri, libero,
rinfrescando i pensieri, ossigeni e ritorni,
giocando con luce e spazio fino a trovare casa in questa umida terra scura.
Tarassaco, generoso e amaro, cicoria fiorita,
metti ali leggere al tuo seme per generare altra vita,
in un ultimo atto di caparbia libertà.
Se fosse l’uomo leggiadro e volante
umile e fiero, generoso come un Dente di Leone,
quanto più simile al vento di Primavera
sarebbe questa nostra eccentrica vita.

Primavera allo specchio

Sei finalmente arrivata…ti stavo aspettando con ansia!

SPECCHIO

“Ed ecco sul tronco
si rompono le gemme:
un verde più nuovo dell’erba
che il cuore riposa:
il tronco pareva già morto,
piegato sul fosso.
E tutto sa di miracolo;
e sono quell’acqua di nube
che oggi rispecchia nei fossi
più azzurro il suo pezzo di cielo,
quel verde che spacca la scorza
che pure stanotte non c’era.”

S.Quasimodo

La MATEMATICA certezza delle VARIABILI della VITA

L’incredibile capacità della vita di stupire

Mi riempie il cuore ogni volta

COME L’ARRIVO DELLA PRIMAVERA.

Le variabili matematiche nascoste negli atti giornalieri

Sconvolgono e stravolgono

Le decisioni pianificate

Le strade già fissate.

E tutto

IMPROVVISO

Cambia

Da oggi a domani

Da domani ad adesso

Da adesso ad adesso

VELOCE

Un attimo prima

Ci sentiamo sicuri e certi

POSITIVI

Poi

Un secondo dopo

Cadiamo….

NEGATIVI

Veloci e Impauriti

Nel buco nero

Degli IMPREVISTI

Aspettiamo

Attendiamo

Preghiamo

SOFFRIAMO

Per una LUCE

Una via d’uscita

Una soluzione al problema

DIVIDIAMO la speranza dalla realtà

NULLA ARRIVA

NULLA VA….

Poi

I PIU E I MENO si mescolano

Le soluzioni si MOLTIPLICANO

La vita si riattiva

RIPARTE

E ci ritrova in un secondo

Ad avere di nuovo

PIU VIE

PIU SCELTE

PIU STRADE

Nuove VARIABILI

Nuove FORMULE

Nuovi SORRISI

Adoro la Vita

Non spengo MAI la fiamma della SPERANZA

Nemmeno quando brilla piano

Ed è visibile solo nel NERO più BUIO

Perché ho la MATEMATICA certezza che

Con PAZIENZA

le DIVISIONI  diventeranno MOLTIPLICAZIONI

le SOTTRAZIONI diventeranno SOMME

dentro questa vita che non è mai UGUALE

che è sempre BELLA

come la PRIMAVERA.


Testa leggera, naso tra le nuvole

L’aria di primavera mi rende leggera,
 la testa persa tra le nuvole e il vento
 e l’espressione sognante.
.
Saranno i primi raggi di sole o
i petali corposi dei fiori di pero tra i rami degli alberi da frutta
.
o sarà semplicemente la carezza calda del sole sulla pelle
e il colorarsi degli occhi di verde mare.
.
In ogni caso questo è il mio nuovo soprammobile in ufficio.
Mi ricorda tanto me con il naso per aria.
Per questo mi piace.

Riccio!