Guarda OLTRE

Talvolta 

ci sono scelte che non sono scelte, 

strade portate avanti senza una vera destinazione 

o percorsi obbligati.

La verità è sempre nascosta in segreto dietro le porte degli occhi,

quale mostro si nasconde dentro quelle pozze scure,

quali le radici che trattengono le caviglie,

che segreti sussurra il vento che soffia contro il viso?

Un sguardo avventato produce castelli senza fondamenta. 

Non è mai una buona idea costruire palazzi su pavimenti danzanti.

Tra le Sagome di Cartone

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Guardando senza attese tra le sagome di cartone, dentro allo spettacolo del tempo, ritrovo anche la mia FIGURA.

Mi accorgo con stupore che, in questo gruppo di identità diverse, considero la mia presenza come un elemento dell’INSIEME e sento che una eventuale ASSENZA rimbomberebbe di un suono sordo udibile alle orecchie dei più, il rumore di un soffio dentro una bottiglia vuota…

Ho ancora negli occhi la memoria dell’OMBRA che ricordava ogni Volto. Mi rendo conto d’improvviso che oggi sono un VOLTO che altri Invisibili ricordano.

Quasi fosse un lampo che squarcia il buio MI SONO ACCORTA CHE ESISTO…

 

L’ingegneria del mio cuore

Copro la bocca così che il pensiero non si mostri sulle volubili labbra, velo gli occhi con lenti specchiate così che la lucentezza della risata si sveli solo agli sguardi più profondi e stringo le dita nel pugno, troppo mobili a battere il flusso dell’umore.

Protetta nella finta immobilità mi immagino osservare il mondo coi tempi lenti di un respiro ma balla improvviso il mio corpo, volteggiando riflesso negli specchi della mente, poiché per vestiti di ombra non è progettato il mio cuore.