Il mio corpo è il mio vestito

occhi

Questo corpo debole
solcato da faglie trasfigurate in rughe emozionali,
ammaccato sotto sguardi pesanti,
incurvato dalla lotta,
macchiato dal sudore del tempo.

Corpo stropicciato,
quasi un abito dimenticato sulla sedia della camera da letto,
ossessivamente si muove nello spazio
perdendosi nel sogno di carezze mancate.

Questo corpo fragile,
che veste l’anima stanca
di pelle di carta velina
e espone il respiro alle Furie arrabbiate
nell’illusione perenne
di tessere il proprio filo di lana.

Coraggioso corpo mio
usato come corazza,
mostra spiragli di Spirito attraverso la porta degli occhi,
e serra i denti,
tiene il contraccolpo,
sotto l’uragano.

Come gli occhi dei conigli…

La mia nonna stamattina è andata all’Ospedale Civile per operarsi alle cataratte, situazione tipica delle persone anziane.

Era tranquilla, lei. Questa nonna cuore di quercia non è mai stata malata davvero fin d’ora. Eravamo più preoccupate noi,  sua figlia e sua nipote. 

Ieri sera, mentre le davo le gocce pre-operatorie, mi ha detto questa cosa raggelante….”Le facevo anche io le cataratte ai conigli, con forbici ed ago”.

Come commentare ??!! 🙄

Fortuna che mi hanno appena chiamato ed è già tornata a casa.

😀

Nella pupilla

Sono ideologicamente convinta che sia negli occhi lo specchio dell’anima…

Che uno sguardo doni molto di più e meglio di tante parole…

Un bello sguardo è una porta direttamente aperta nel cuore delle persone che ci guardano…

Però diciamolo, dopo una visita oculistica e l’applicazione di quelle piccole lacrime per dilatare la pupilla, più che specchio dell’anima i miei occhi paiono l’ingresso di un buco nero!!! 😦

Voi che ne dite ;-)! Occhi