Il tarlo che lavora nel mio cuore

Ed è un tarlo

che si annida nell’oscurità pulsante 

di caverne interiori satolle di sangue.

Scava gallerie d’ombra,

il silenzio è il suo compagno,

mentre percorre chilometri senza farsi mai scoprire.

Poi arriva la notte

e con essa ti immergi 

nel morbido fruscio di lenzuola di seta 

ad accarezzare i polpacci, 

l’ultimo ricordo incandescente della lampadina 

che si raffredda 

Si perde nello sguardo,

ed esattamente un attimo prima

che si spenga il cervello

il tarlo ricomincia a lavorare 

di buona lena.

Èd è li, negli anfratti inondati dal buio,

che quel malefico lavoratore 

ha innalzato una fortezza 

con mille porte

dentro il tuo cuore.

 Getta gli inutili scudi

Le spade e le corazze.

È questo il momento in cui 

solo un abbraccio 

Può scalzare 

La PAURA.

Notte d’argento

La magia della notte ha qualcosa di insensato

Aggiungici la luna che si specchia sul mare

E il tempo reale si ferma 

In questo argento coricato sul nero.

Sfumatura delicata tra umiltà e saggezza 

Viva come campanelli dentro una risata

Si riflette negli occhi dilatati

E accompagna il silenzioso rumore delle notti d’estate.

Parla la notte

cielo stellato national geographic

Ci sono notti, notti così,
che non sai dove andare,
arrotolato su te stesso senza riuscire a scappare.
Notti così piene,
fino a sentirti spaccare dentro
e notti vuote
da lasciarsi scivolare addosso.
Notti senza cuore, diceva una canzone,
dissolte nell’oblio.
E quelle notti calde,
di piume e lenzuola.
Notti silenziose, da fare quasi paura
e notti che parlano parlano parlano
senza saperle fermare.
Poi quelle notte in cui le stelle quasi saltellano
e sembrano scintille.
E infine notti di velluto per avvolgerti e dormire.

Regalatevi un sogno in una notte di estate.

Possediamo un grande dono, possiamo usufruirne ogni notte.
E’ polvere di stelle diffusa di magia, che ci racconta di altri noi che non sempre ci assomigliano, che non possiamo comandare, i sogni.

La nostra vita, il tempo, la strada da percorrere, dipendono dalle scelte che facciamo, siamo noi gli artefici del nostro destino.
Ma in quei romanzi/ricordi che la nostra mente intavola ogni notte, lì non possiamo comandare, non decidiamo ma procediamo,  vivendo una vita diversa, non sempre nostra, mai reale, ma non meno folle emozionante viva.

Amo i miei sogni. Li adoro. Li ricordo. Spesso sono fonte di grandi emozioni.

Chi non ha mai vissuto attimi nei panni di altri, viaggi nel tempo e cambi di nome oppure osservato avventure dall’alto, terrori sviscerati da dentro e cadute.
O semplicemente, ditemi, qualcuno di voi forse non ha mai provato l’emozione di vivere i percorsi paralleli del nostro destino, impossibili nella realtà?

Sogno spesso. Da sempre. Ricordo quei sogni e le sensazioni che ne traggo. Al mattino mi sveglio sentendomi come se avessi vissuto un giorno in più, sebbene irreale. Come aver letto un libro bellissimo, solo ad immagini.
Sono felice dei miei sogni, di viverli, ma di esserne fuori, l’artefice e la vittima, all’interno dello stesso pensiero.

Dicono che a creare quei sogni sia la nostra mente che sistema gli apprendimenti del giorno, una sorta di Defrag mentale.
Io credo che siano doni del nostro pensiero alle vite che non abbiamo vissuto.
E sono perenni,  non scindibili da noi, eppure cosi lontani.

Meravigliosi contenitori di eburnea sostanza di sogno che servono per vivere la vita reale con maggiore piacere.
Credo facciano bene.
A me fanno bene di sicuro. Mi riempiono il cuore una volta di più.

Il mondo avrebbe tanto bisogno di gente che sogna dalla notte che avanza al mattino che sale, per mantenere il contatto con la realtà anche attraverso questa magica irrealtà quotidiana.

Un coperta per scaldare i tuoi sogni

Ho preso il rosso della sera
Il bianco lattiginoso della luna
E il blu lucente del crepuscolo
Li ho mescolati al brillare delle prime stelle,
al riflesso argenteo dell’acqua nello stagno.

Intrecciandoli insieme ne ho ottenuto una coperta.
L’ho posta sulle tue spalle mentre stavi dormendo,
per riscaldare e proteggere
i tuoi sogni d’amore.

www_dicearchia_it_animotion_1407.gif

BUON  SAN VALENTINO AMORE MIO