Satelliti

Matura
l’onda della struggente attesa
sulle note di una canzone,
come bimbi saltellanti nel gioco della campana
echeggia il picchiettare dei tasti di una vecchia macchina da scrivere.

Morbide labbra piene accompagnano un sorriso bianco
di memorie avvolte nella spirale dell’infinito.
Gli occhi imprigionati nel vetro proiettano immagini di fantasmi
impressi nella pellicola del FU.

E’ nato prima l’uovo o quelle grandi ali?
Furono inizialmente i ricordi oppure la trama della più dolce malinconia?

E nei passi che si allontanano E’ SOLO MUSICA… 

RUN – e CORRI verso il tuo Futuro

CORRI… LEGGERO COME UN PENSIERO
Corri, solamente il vento tra i capelli a farti compagnia
sulle note pulsanti dei tuoi passi che risuonano sull’asfalto.
Non ti fermi il dolore…
Corri, il cuore che sembra ingrossarsi ad ogni metro percorso
mentre il polso accellera i suoi battiti
e gli occhi si inumidiscono di aria ed emozioni.
Non ti manchi il respiro…
Corri, mentre ti illumini di luce
spargendo desiderio come una fragranza.
Non ti spaventi la notte…
Corri, INDOMATO,
verso il SOGNO,
incontro alla META PIU’ DESIDERATA.
CORRI LEGGERO… COME UN PENSIERO.

mentre la musica ti accompagna cosi

…e lasciatela fluire…

Cliccate sull’immagine, raggiungete youtube

CHIUDETE GLI OCCHI E LASCIATELA FLUIRE…

images

La musica classica è così,

un fluido che scorre come acqua dentro il nostro spirito assetato.

Spinge, satura, forma cascatelle.

Le VEDETE quelle gocce che saltellando fanno tintinnare le corde nascoste del vostro io?

La SENTITE la nota purificatrice che impedisce al pensiero altro che non sia l’armonia?

COGLIETE il nero, il rancore, il dolore,

spinti fuori a forza da quest’anima traboccante di una MELODIA che prorompe,

vibranti come una cassa armonica di pelle, ossa e respiro?

 Questo è sempre stato il mio modo per scacciare il dolore
PREMO PLAY, CHIUDO GLI OCCHI E LA LASCIO FLUIRE…

California

Per un’inizio di giornata alla grande e per la partenza nell’ennesima settimana piena di cose da fare torniamo indietro nel 1980, con una Gianna Nannini nel pieno della forma e una bellissima canzone che sa di libertà…

Di seguito trovate il testo e in fondo cliccate sull’immagine, per poterla ascoltare….

Buon inizio settimana!

“Gianna Nannini – California

In una strada forse in una stanza
dietro mille finestre
noi guardavamo nella stessa direzione
e la storia si ferma
quando i padri sono stanchi
l’odio ci passava sopra
ma non ci separava
era California era via di là
quanto fiato nella gola
per rifare la realtà
era California era via di là
verso cosa non sapevo ma lo respiravo sembrava cielo
Guardami ora e dimmi cosa vedi
non è tutto passato
ma il sogno che interrompi non sarà più uguale
quasi senza le stelle
forse è più bello navigare
non c’è niente di perso e che non possa continuare
Siamo noi la california
siamo noi la libertà
pugni chiusi nelle tasche
sangue fragole realtà
siamo noi la california
siamo noi la libertà
siamo noi che lo guardiamo e ci sembra ancora
ancora cielooooooo”

Clicca qui…