RUN – e CORRI verso il tuo Futuro

CORRI… LEGGERO COME UN PENSIERO
Corri, solamente il vento tra i capelli a farti compagnia
sulle note pulsanti dei tuoi passi che risuonano sull’asfalto.
Non ti fermi il dolore…
Corri, il cuore che sembra ingrossarsi ad ogni metro percorso
mentre il polso accellera i suoi battiti
e gli occhi si inumidiscono di aria ed emozioni.
Non ti manchi il respiro…
Corri, mentre ti illumini di luce
spargendo desiderio come una fragranza.
Non ti spaventi la notte…
Corri, INDOMATO,
verso il SOGNO,
incontro alla META PIU’ DESIDERATA.
CORRI LEGGERO… COME UN PENSIERO.

mentre la musica ti accompagna cosi

…e lasciatela fluire…

Cliccate sull’immagine, raggiungete youtube

CHIUDETE GLI OCCHI E LASCIATELA FLUIRE…

images

La musica classica è così,

un fluido che scorre come acqua dentro il nostro spirito assetato.

Spinge, satura, forma cascatelle.

Le VEDETE quelle gocce che saltellando fanno tintinnare le corde nascoste del vostro io?

La SENTITE la nota purificatrice che impedisce al pensiero altro che non sia l’armonia?

COGLIETE il nero, il rancore, il dolore,

spinti fuori a forza da quest’anima traboccante di una MELODIA che prorompe,

vibranti come una cassa armonica di pelle, ossa e respiro?

 Questo è sempre stato il mio modo per scacciare il dolore
PREMO PLAY, CHIUDO GLI OCCHI E LA LASCIO FLUIRE…

California

Per un’inizio di giornata alla grande e per la partenza nell’ennesima settimana piena di cose da fare torniamo indietro nel 1980, con una Gianna Nannini nel pieno della forma e una bellissima canzone che sa di libertà…

Di seguito trovate il testo e in fondo cliccate sull’immagine, per poterla ascoltare….

Buon inizio settimana!

“Gianna Nannini – California

In una strada forse in una stanza
dietro mille finestre
noi guardavamo nella stessa direzione
e la storia si ferma
quando i padri sono stanchi
l’odio ci passava sopra
ma non ci separava
era California era via di là
quanto fiato nella gola
per rifare la realtà
era California era via di là
verso cosa non sapevo ma lo respiravo sembrava cielo
Guardami ora e dimmi cosa vedi
non è tutto passato
ma il sogno che interrompi non sarà più uguale
quasi senza le stelle
forse è più bello navigare
non c’è niente di perso e che non possa continuare
Siamo noi la california
siamo noi la libertà
pugni chiusi nelle tasche
sangue fragole realtà
siamo noi la california
siamo noi la libertà
siamo noi che lo guardiamo e ci sembra ancora
ancora cielooooooo”

Clicca qui…

Natale a novembre?

Mondo sulle spalle……oggi giornata piena…non ho avuto un attimo di respiro pctra mail e riunioni…

Nel frattempo è incredibile quanto le persone sentano già l’arrivo del Natale…Gli accessi al blog sono più che triplicati in questo periodo, e tutti digitano nella rete le stesse parole…natale…NATALE…Natale…immagini natale….ecc.ecc.ecc.

Certo io non mi muovo all’ultimo minuto ma iniziare a pensare a Natale e regali più di un mese prima del 25 dicembre mi lascia l’impressione di anticipare i tempi… Vero è anche che nell’aria quello strano odore di festa si inizia a sentire di già, sarà forse colpa delle luminarie accese il 15 novembre per la città? Chissà…

Conosco una coppia che compra e si scambia sempre i regali a novembre così risparmia…tutti i gusti sono gusti, personalmente non c’è nulla di più bello di quei pacchetti colorati che luccicano sotto l’albero ingigantendo la curiosità dei futuri proprietari attimo dopo attimo prima della Vigilia… Di certo Orso gode di quei giorni in cui la mia curiosità fa da padrona indiscussa!

 E poi…tutta questa gente che passa dal blog….mi auguro che almeno qualcuno di quelli giunti per caso ritorni ogni tanto, passato il Natale…Che trovino comunque un motivo per tornare.

E dopo queste chiacchiere senza un filo e senza una morale vi posto una canzone di Ramazzotti, anche se so che alcuni di voi non lo apprezzano appieno. E’ una musica sull’onda dei ricordi, che ben si adatta al silenzio che finalmente si adagia come polvere sulle scrivanie dell’ufficio…Mi riporta a qualche anno fa, non per qualche evento in particolare collegato a queste note, quanto alla sensazione che provo a risentirla, alla memoria l’emozione di allora. Cliccate QUI per ascoltare, se volete.

Nel frattempo a voi mi rivolgo con un inchino lieve, vi saluto per oggi, spengo il computer e me ne vado a casa ok.