…sentirsi come in un film in una sera d’estate…

Libellule e vino dentro il tramonto… Una scia in cielo e tavoli bianchi tra vigneti illuminati da punti di luce.

Mancano solo le lucciole… Ehi guarda! Eccone una… 

C’è profumo di PACE…

…sentirsi come in un film in una sera d’estate…

Nella MIA OMBRA

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Om·bra/
sostantivo femminile
La figura che un corpo opaco proietta su una superficie e che ne riproduce, più o meno alterata, la forma

Specchio dell’IO, strettamente collegata, speculare ed opposta, INDISSOLVIBILE,
immagino l’OMBRA come la METAFORA del NOI, vitale e silenziosa,
ad evidenziare quelle parti dell’ESSERE non visibili ad occhio nudo
e, come tali,
Più SCURA e DEFINITA in presenza di LUCE, LABILE e LEGGERA all’approssimarsi dell’OSCURITA’,
SIMILE all’ANIMO UMANO nel percorso DELLA VITA.

Semplificando,
in quest’OMBRA voi vedete ME STESSA,
e nell’IMMAGINE riflessa
Ipotizzate QUELLO CHE VIVO, immaginate QUELLA CHE SONO
lasciando nei MARGINI e nei DETTAGLI non chiaramente definiti
ciò che SOLO chi è stato capace di entrare nel profondo, di VEDERMI DAVVERO,
ha potuto CAPIRE.

 

Semplificando…

 

SEMPLIFICANDO
questa nostra ESISTENZA è una metafora del CIELO
(oppure VICEVERSA?)
una grande pista aperta e un percorso ad ostacoli
in cui corrono nuvole,
volteggiano anime,
tra raggi di LUCE e costellazioni di TRAGEDIE.