Il pensiero di un gatto e la primavera

La mia gatta ogni tanto impazzisce, piega indietro le orecchie come per prendere il volo, emette un trillo di campanella gattina e inizia a correre a trottola senza una vera destinazione.
La senti sfrecciare impetuosa su e giù per la casa superando con salti da gigante cose e persone.
Se la blocchi espone i denti aguzzi e morde, difficilmente però graffia con l’istinto di ferire, non vuole far male, vuole solo scappare.
Talvolta miagola, un suono basso e vibrante, che odora di desideri insoddisfatti.

E ad un tratto torna, la morbida palla di pelo ronfante che profuma di talco, e si ferma a guardare il prato fuori dalla finestra con le grandi pupille perse nel vuoto.
Chissà cosa sogna la mia gatta, se di inseguire farfalle o topolini, o magari semplicemente il calore del sonno sotto i raggi del sole.

Pare che tra animale e padrone si crei nell’amore una sorta di filo, di sintonia.

Sarà per questo che oggi il mio sguardo si sofferma sovente verso quel prato lontano e sento una smania latente, satura di voglia di fuggire e di correre al sole?

Oppure è semplicemente questo anticipo di primavera?

fuori

Gira la ruota

FETICCIO
fe·tìc·cio / sostantivo maschile
1.Oggetto materiale di venerazione religiosa in ambito culturale primitivo.
2. fig. Motivo di un culto o di un rispetto esclusivo, irragionevole e fanatico.
Origine
Dal fr. fétiche, dal lat. facticius ‘artificiale’ •prima metà sec. XIX .

Si organizzano i DESIDERI invecchiati nelle botti di legno rosso cupo
mentre chimicamente reagiscono gli OBIETTIVI elettrici
scadono ciclicamente gli ANNI
E CAMBIA
in funzione della direzione del VENTO
il FETICCIO
nascosto nella tasca segreta
dietro l’animo
di ognuno di NOI.

Propositi per un anno speciale

Oggi è il terzo giorno del nuovo anno.

Il secondo giorno con la facoltà di chiedere un mutuo come dipendente a tempo indeterminato.

Il primo giorno effettivamente in ufficio.

Quest’anno parte, a differenza dello scorso anno, con molte più certezze, basi migliori e propositi importanti.

Il 2008 è anche un anno bisesto….

Dicono che negli anni bisestili progettare passi importanti può portare sfortuna, ma a queste cose io non credo, piuttosto penso che la propria forza interiore stia anche nel contestare alcuni punti scaramantici della tradizione.

Io amo i gatti neri e onestamente non credo sia necessario essere sfortunati per sapere che può essere pericoloso passare sotto una scala…

E poi l’8 è un numero che ha accompagnato involontariamente tutta la mia vita. Sono qui. Sono felice. Quindi non mi ha portato sfortuna.

Diciamo allora che dal 2008 mi aspetto tanto.

Auguro a voi tutti che sia un anno pieno di idee, di gioia, di amore e di progetti. Perchè la felicità del sentirsi parte viva e agente attivo della propria esistenza è una sensazione unica che ci fa sentire artefici del nostro destino.

Infine per questo inizio anno vi lascio un video preso da YouTube, non nuovo, forse già visto, ma che, tenero e forte, non può non far capire quanto è importante lottare per la propria felicità, alla incessante ricerca della meta per i nostri desideri.

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