Non devi per forza capire, anima bella.

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Non nel comprendere ma nell’interpretare sta il gioco delle parti…

Non devi per forza capire la trama, anima bella, ma piuttosto indossare sulla pelle il vestito disegnato dalle mie parole.

Non è forse il mio bianco un manto innevato ai tuoi occhi o questo tuo buio solo la mia notte?

E’ il piede che calza la scarpa a rendere eleganti i tuoi passi, i flussi nascosti della mente ad affascinare gli occhi posati su un bel viso.

Dove sta il mistero, dove la magia, nel giocare a carte scoperte nel centro della piazza?

Non è forse preferibile un fiore sconosciuto adagiato in un mattino qualunque fuori dall’uscio di casa?

Il tarlo che lavora nel mio cuore

Ed è un tarlo

che si annida nell’oscurità pulsante 

di caverne interiori satolle di sangue.

Scava gallerie d’ombra,

il silenzio è il suo compagno,

mentre percorre chilometri senza farsi mai scoprire.

Poi arriva la notte

e con essa ti immergi 

nel morbido fruscio di lenzuola di seta 

ad accarezzare i polpacci, 

l’ultimo ricordo incandescente della lampadina 

che si raffredda 

Si perde nello sguardo,

ed esattamente un attimo prima

che si spenga il cervello

il tarlo ricomincia a lavorare 

di buona lena.

Èd è li, negli anfratti inondati dal buio,

che quel malefico lavoratore 

ha innalzato una fortezza 

con mille porte

dentro il tuo cuore.

 Getta gli inutili scudi

Le spade e le corazze.

È questo il momento in cui 

solo un abbraccio 

Può scalzare 

La PAURA.

L’uomo è il suo corpo….

Sabato siamo andati qua…. Body Worlds… e ne siamo usciti con la bocca spalancata dalla meraviglia della perfezione del corpo umano.
Un diamante, taglio puro e mille sfaccettature di colore.
Di per sé l’esposizione può essere discussa, combattuta, ma credo davvero che l’obiettivo che si pone, la conoscenza profonda di come siamo fatti NOI, non si possa considerare che raggiunto in pieno.
E ciò che ha accompagnato questo evento dentro me è stato il profondo,
viscerale rispetto della dignità di quei perfetti involucri che una volta venivano chiamati UOMINI.

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