Trasferte con varianti impreviste…

Eccomi! Sono tornata da una trasferta nelle Marche che mi ha impegnato per due giorni fitti fitti di cose da fare. Programma delle giornate, sopralluoghi e formazione presso un’organizzazione internazionale non governativa. Il tutto ad Ancona.

Mi ero preparata ben bene le cose da fare, immaginando già una triste serata solitaria in albergo (tra parentisi posizionato davanti alla stazione, proprio un posto sicurissimo per una donnina come me 😦 ) con la sola parentisi della ricerca disperata di un posto in cui cenare senza l’utilizzo della macchina per gli spostamenti, in una città dove i parcheggi a pagamento e le multe sono all’ordine del giorno!
Inoltre mi era stato detto da colleghi che Ancona non è ricca di cose belle da vedere…Indi la mia predisposizione agli spostamenti serali si era ridotta a zero!

Arrivo mercoledì in mattinata, faccio tutto quello che devo fare e nel frattempo conosco la Presidente Regionale in persona! Ebbene, diciamolo, spesso più si sale nella scala gerarchica meno filantropia si trova…
Ma questa volta….niente di più sbagliato!
Questo spostamento di regione mi ha portato a conoscere una persona fantastica, una donna che si è fatta da se, con moltissimo carattere ma altrettanta umanità. Come è già successo in altri luoghi, non spesso, ma sono doni…
Alla fine della prima giornata, in procinto di avviarmi verso l’albergo, mi ha proposto di andare a mangiare a casa sua, con suo marito.
Cosa non usuale, anche perchè esula dal lavoro e permette di penetrare la sfera del privato.
Lì per lì ho gentilmente rifiutato, con diverse scuse, anche perchè, cavoli!, dopo una giornata faticosa non c’è nulla di meno adatto che andare a mangiare da un cliente che potrebbe continuare a parlare di lavoro fino a tarda sera! :]
Ma, vista l’insistenza e il modo di proporre la cosa, molto umano, alla fine ho accettato!
Ed è stata davvero una bella serata!
Siamo state lei donna arrivata, quasi 60 anni sulle spalle e tanta esperienza ed io, 30 anni in meno, ancora in crescita continua su tutti i fronti, a chiacchierare, dei suoi figli, già fuori casa, della vita e del lavoro (ma in modo personalizzato :)), davanti ad un caldo camino acceso.
Mi ha fatto entrare nella sua casa come se fossi di famiglia e quando è arrivato suo marito, persona fantastica pure lui, la sensazione di accoglienza è continuata.
Credo che mi abbiano preso un pò sotto la loro ala chioccia, avendo frattanto anche una figlia della mia età, ma già con una casa propria.
Credo che abbiano provato simpatia e abbiamo voluto condividere con me qualche momento di tranquillità famigliare.
Alla fine del pasto, infine, mi hanno proposto un tour by night per Ancona, per mostrarmi una città che loro amano e che nasconde effettivamente dei tesori. Abbiamo visto monumenti, trade, viottoli e belvedere.
Probabilmente se i colleghi avessero avuto la mia fortuna, di incontrare persone ancora umane, nella società distaccata di oggi, penserebbero al capoluogo delle Marche come ad un posto molto diverso da quello dei loro ricordi.
O forse dipende dal fatto che la gentilezza, l’amore per i loro luoghi, l’affinità che dimostravano mi ha lasciato colori che normalmente non appaiono in superficie.
Il posto più bello? La chiesa sul cucuzzolo del monte, con un panorama notturno notevole, un insieme di storia e semplicità che la rende ancor più bella, dove si sposerà la loro figlia, nel prossimo giugno.
Sono stati davvero carini, entrambi, mi hanno mostrato davvero chi sono. E vi pare facile, una cosa di questo tipo, con i tempi che corrono? 😀

La seconda giornata è passata in fretta, il lavoro urgeva e quando ho salutato quella donna da poco conosciuta l’ho fatto con affetto, come con una persona amica, e con la promessa di tornare con Orso a trovarli, extra lavoro.

Oggi, appena ho avuto un attimo di respiro, ho scritto questo post.
Per raccontare di varianti del tempo non previste ma belle. Perchè credo che se, di queste serate, tutti ne possedessero almeno una nei lori ricordi, il mondo sarebbe più bello, più caldo, più vivo. Come la fiamma del camino dell’altra sera, come la sensazione di calore che mi è rimasta al pensiero.
Perchè di certo dobbiamo assolutamente evitare il più possibile di raffreddarci dentro, persi dentro la nostra individualità. Che è nulla se non viene donata.
Perchè probabilmente mostrare la propria anima senza paura rende ricchi di più che il trovare la fine dell’arcobaleno….

Abbraccioni, amici :D!

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4 thoughts on “Trasferte con varianti impreviste…

  1. Ciao Astralla, bentornata a casa allora!
    Un bel post sentito, mi piace molto!
    Ogni tanto esperienze come la tu ci vogliono, aiutano a capire che il mondo sa essere ancora umano!
    Sono molto contento per te! 🙂

    …una domanda: “…una donna che si è fatta da se” …in che senso? … AHAHAHA 😀 (scherzo)

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  2. Stefania…infatti…è sempre bello incontrare sorprese del genere! 🙂

    Duss…Grazie mio scherzoso UV preferito!;)

    Sonia…riposo riposo…cos’è il riposo? Questo week end è pieno come un uovo di cose da fare!Seguirà un post…Buon week end! 😉 Ps. Orso ricambia!

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