Stava cominciando a capire una cosa importante: le decisioni erano soltanto l’inizio di qualcosa.
Quando si prendeva una decisione si cominciava a scivolare in una forte corrente che ti portava verso un luogo mai neppure sognato al momento di decidere.
Pubblicato da astralla su giovedì, giugno 19, 2008
IL CENTRO DEL MONDO
Portami dove mi devi portare
Africa Asia o nel primo locale
fammi vedere che cosa vuol dire partire davvero
portami dove non posso arrivare
dove si smette qualsiasi pudore
fammi sentire che cosa vuol dire viaggiare leggerisei sempre così il centro del mondo
il viaggio potente nel cuore del tempo andata e ritorno
portami ovunque
portami al mare
portami dove
non serve sognare
chiedimi il cambio
solo se devi
sei brava a guidare
e dopo portami oltre che lo sai fare
dove sparisce qualsiasi confine
fammi vedere che cosa vuol dire
viaggiare col cuore
sei sempre così il centro del mondo
il primo bengala sparato nel cielo quando mi perdo
sei sempre così il centro del mondo
ti prendi il mio tempo
ti prendi il mio spazio
ti prendi il mio meglio
portami dove mi devi portare
venere marte o altri locali
fammi vedere che cosa succede a viaggiare davvero
sei sempre così
il centro del mondo
il primo bengala sparato nel cielo quando mi perdo
sei sempre così
il centro del mondo
ti prendi il mio tempo
ti prendi il mio spazio
ti prendi il mio meglio
Si canta d’Amore, il centro del mondo…il viaggio potente nel cuore del tempo andata e ritorno…portami oltre che lo sai fare…dove sparisce qualsiasi confine…fammi vedere che cosa vuol dire viaggiare col cuore...
E’ vero, davvero, l’amore, ti porta a viaggiare, è un viaggio lui stesso ai confini del sogno, ti mostra panorami dell’anima sconosciuti ai più.
Alle volte sembra di volare, sopra le nuvole, in mezzo al blu, liberi da catene, nudi, senza trattenute salvo una mano che scalda un’altra mano. Si apre il cuore e la mente al panorama d’amore che scorre come un fiume dentro sé, l’aria ci rinfresca e trasporta profumi di fiori, zenzero e cannella.
In certi tratti ci si perde, colpevole il tempo, stanchezza o chicchessia, in antri sconosciuti, canyon senza luce che raccontano di solitudini non espresse, dove la voce rimbomba e si infrange, dove l’eco risponde più forte alla sua stessa origine. Occorre trovare la strada per risalire, insieme, memori del calore di quella stessa mano che ci stringeva, immemori del passato.
L’amore è così, un labirinto e una sorpresa, domanda tutto e restituisce di più, nel bene e nel male. L’amore è un viaggio al centro del mondo, racchiuso tra le mura salde e fragili del nostro cuore.
Non possiamo farne a meno. Il desiderio del viaggio d’amore scivola tentatore come un aspide di sangue dentro le nostre vene.
…chiedigli il cambio una volta ogni tanto…ma non mollare il volante, non lasciarlo scappare, riposa soltanto, talvolta, per poter ritornare, d’altronde…sei brava a guidare….
…..fammi vedere che cosa succede a viaggiare davvero….sei sempre così…il centro del mondo….il primo bengala sparato nel cielo quando mi perdo…sei sempre così.
Pubblicato da astralla su lunedì, febbraio 11, 2008
L’8 è il mio numero fortunato, l’ho sempre detto…
Questo 2008 è iniziato alla grande…
E oggi posso affermare con sicurezza che, per adesso, sta mantenendo le sue promesse
Al carnevale di San Pietro in Casale c’è anche la lotteria sapete?
Questo è il mio biglietto…
E questi i numeri estratti ieri sera…
Diciamolo piano, con un filo di voce…
Chissà che questo, magicamente, non sia davvero l’ANNO DEI MIEI DESIDERI…!
Pubblicato da astralla su venerdì, gennaio 18, 2008
Solo da quando lavoro qui ho scoperto Messenger…
Ovviamente non ci si può passare dietro troppo tempo, dato il luogo in cui si usa, ma è un utile ausilio per il passaggio di informazioni, poche battute e anche scambi di opinioni.
Dopo un anno che sono qui non ho ancora gli indirizzi di tutti, ma quelli che ho mi sono utili….
Ed è incredibile come, se succede qualcosa da una parte dell’ufficio, esattamente dalla parte opposta un attimo dopo si sappia già cos’è avvenuto.
Indubbiamente Messenger ha i suoi pro e i suoi contro, ma di certo il suo utilizzo garantisce dialoghi che, non esistesse, vuoi per il tempo e per tutte le altre variabili, non sarebbero mai avvenuti. E permette pure di conoscersi un pò di più.
Di certo questo venerdì pomeriggio è passato più veloce, dopo aver scoperto alcune nuove funzioni della Messaggeria istantanea può famosa nel mondo! E in tutto l’ufficio, in un sospiro, lampeggiano colorate finestrelle con nuovi messaggi di prova….
Bene, e con questo post. un pò fuori dalle righe, vi auguro di cuore un fine settimana
Pubblicato da astralla su giovedì, gennaio 10, 2008
Ho conosciuto De Andrè tardi, quando già rimaneva solo nella memoria della gente e della musica.
Le sue canzoni cantate morbidamente e i temi impegnati mi hanno da subito affascinato. Poichè la musica fa ballare ma a volte deve anche far pensare…
Rifletto ora sul fatto che nelle lunghe trasferte degli scorsi anni era una delle colonne sonore più cantate. Era da un pò che non ricordavo quei momenti.
Qualche giorno fa mi sono ritrovata tra le mani l’ultima sua raccolta “in direzione ostinata e contraria”, mai titolo fu più azzeccato…
E vi ho scoperto una canzone, famosa di certo, ma che non conoscevo. Via Del Campo, lei si chiama.
Tra le sue strofe una speranza, in una frase che mi ha spinto forte a riportarla qua per farvela sentire.
“…Ama e ridi se amor risponde
piangi forte se non ti sente
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior….”
So perfettamente che ogni volta appaio sdolcinata e buffa.
So che spesso tra queste righe c’è quasi troppo miele.
Ma dovete credermi, quando parlo di Orso e di questo Amore, profondo come la galassia e più brillante di una stella.
Perdonate se di frequente tra queste righe mie non posso evitare di esprimerlo, anche a quanti di voi preferirebbero dibattito e dialogo, altro, piuttosto che un’ennesima esaltazione del vero Amore.
Oggi non posso davvero non parlare, stringere tra le mani questo sentimento e ringraziare il cielo e la fortuna tutta, per avermi fatto incontrare l’anima per me.
L’ho detto spesso e ora lo ripeto.
E’ la mia mela ed io il suo stampo, la terra ed il mio cielo, l’aria, il fuoco, l’acqua e tutto quanto c’è.
Come posso tacere? Perchè un amore come questo non può davvero che essere espresso appieno.
La magia di ogni giorno è nel guardarsi negli occhi al mattino.
E’ polvere di stelle profumata di rosa ad allietare una tenera e mai scontata quotidianità.
Ringrazio ogni giorno per questo piccolo grande smisurato AMORE.
Pubblicato da astralla su giovedì, gennaio 3, 2008
Oggi è il terzo giorno del nuovo anno.
Il secondo giorno con la facoltà di chiedere un mutuo come dipendente a tempo indeterminato.
Il primo giorno effettivamente in ufficio.
Quest’anno parte, a differenza dello scorso anno, con molte più certezze, basi migliori e propositi importanti.
Il 2008 è anche un anno bisesto….
Dicono che negli anni bisestili progettare passi importanti può portare sfortuna, ma a queste cose io non credo, piuttosto penso che la propria forza interiore stia anche nel contestare alcuni punti scaramantici della tradizione.
Io amo i gatti neri e onestamente non credo sia necessario essere sfortunati per sapere che può essere pericoloso passare sotto una scala…
E poi l’8 è un numero che ha accompagnato involontariamente tutta la mia vita. Sono qui. Sono felice. Quindi non mi ha portato sfortuna.
Diciamo allora che dal 2008 mi aspetto tanto.
Auguro a voi tutti che sia un anno pieno di idee, di gioia, di amore e di progetti. Perchè la felicità del sentirsi parte viva e agente attivo della propria esistenza è una sensazione unica che ci fa sentire artefici del nostro destino.
Infine per questo inizio anno vi lascio un video preso da YouTube, non nuovo, forse già visto, ma che, tenero e forte, non può non far capire quanto è importante lottare per la propria felicità, alla incessante ricerca della meta per i nostri desideri.