Tempo per tempo, tempo per me.
Pubblicato da astralla su Mercoledì, Febbraio 27, 2008
E’ il tempo, lui, quell’ambiguo sussurro che oramai bramo.
Oh, il tempo per godere dell’aria del mattino e della bruma della sera.
E invece no.
Il ticchettio dei tasti, inamidato di elettricità
Il suono incessante di suonerie altalenanti accompagnatrici moleste di richieste mai sazie
E il chiacchiericcio tecnico, un po’ per fare un po’ per parlare,
accompagna come un tatuaggio le ore mie diurne.
E il sonno arriva presto nella giovane notte
Ad abbracciare le membra calde, la testa pesante.
Il tempo che vorrei dilatare corre veloce sul filo del giorno.
Non trovo tempo per concludere e iniziare.
Non vedo tempo per porgere una carezza agli amici lontani.
Tornerà, poiché il tempo è momenti e lunghi spazi liberi e selvaggi,
perché la storia è fatta di corse e di riposi.
Vorrei una vacanza, combinazione di tempo e di giornate ariose.
Per ora bramo, tempo su tempo, di fare quello che amo,
per farlo fatto bene.
Perché alla fine è il tempo a fare da padrone,
benché ben addestrato ogni tanto libera i suoi lacci
E scappa via.





principasticcio detto
Ti capisco, Astralla.
Ci sono periodi della vita, e quello che stai attraversando tu ne è un esempio, che ci facogitano interamente, chiedendoci tutto di noi. Passerà o comunque imparerai a rallentare.
Un abbraccio
zefirina detto
il tempo a volte è un tiranno
a volte vorresti ci fosse più tempo
(per dire a qualcuno che gli vuoi bene)
a volte scorre via lento
a volte svanisce in fretta
dai tempo al tempo dice un proverbio
smack